La Fiat 500L e la Fiat 500X usata sono tra le auto di famiglia più cercate sul mercato dell’usato in Italia. Nate per portare il fascino della 500 su carrozzerie più grandi e pratiche, la 500L come monovolume compatta e la 500X come crossover, offrono spazio e stile a prezzi accessibili. Nei portali come Automobilista, AutoScout24 e Subito ne trovi in quantità, con una fascia di prezzo molto ampia.
Il punto è che, pur condividendo il nome e parte della meccanica FCA, 500L e 500X sono due auto diverse, e ognuna nasconde motorizzazioni e cambi con insidie proprie. Un 1.3 MultiJet della 500L e un 1.4 MultiAir con cambio automatico della 500X hanno costi e rischi molto diversi. Comprare senza sapere quale versione hai davanti è il modo più rapido per trovarsi con sorprese.
Questa guida ti porta tra i motori benzina MultiAir, i diesel MultiJet e il cambio DDCT, con i punti deboli reali di entrambi i modelli. Il primo passo di ogni acquisto resta verificare la storia del veicolo: come farlo è spiegato in come controllare un’auto usata in Italia.
500L o 500X: quale scegliere
- 500L (dal 2012): monovolume compatta, molto spaziosa, pensata per la famiglia e la città. Disponibile anche nella variante allungata Living/Wagon a più posti. Prezzi sull’usato particolarmente accessibili.
- 500X (dal 2014): crossover su base condivisa con la Jeep Renegade, con un look più dinamico e la possibilità della trazione integrale sulle prime versioni diesel. Valori residui un po’ più alti.
- Restyling: entrambe hanno ricevuto aggiornamenti nel tempo; la 500X dal 2018 ha adottato i nuovi benzina turbo FireFly.
Prima di andare a vedere l’auto, verifica la versione esatta dal libretto e incrociala con la visura PRA. Motore e cambio determinano completamente il profilo di rischio.
Motori benzina: MultiAir e FireFly
1.4 MultiAir (T-Jet)
Il 1.4 MultiAir turbo è il benzina brioso di entrambe, disponibile in varie potenze e abbinabile anche al cambio automatico sulla 500X. È piacevole, ma il modulo MultiAir soffre l’olio vecchio o scadente: controlla la storia dei tagliandi e chiedi conferma dei cambi olio nell’intervallo corretto. Tieni d’occhio il consumo d’olio sull’astina.
1.4 e 1.6 aspirati, 0.9 TwinAir
Sulla 500L compaiono anche il 1.4 aspirato semplice e il 0.9 TwinAir bicilindrico turbo, quest’ultimo brillante ma noto per consumi reali più alti del dichiarato e per un consumo d’olio da monitorare.
1.0 e 1.3 FireFly (500X dal restyling)
Con il restyling la 500X adotta i turbo FireFly (1.0 T3 e 1.3 T4), più moderni ed efficienti. Il 1.3 T4 in particolare offre prestazioni brillanti pur restando parco. Essendo recenti, verifica comunque tagliandi e consumo d’olio, tema non estraneo ai piccoli turbo a iniezione diretta. Su questi motori a iniezione diretta può inoltre formarsi nel tempo un accumulo di depositi sulle valvole di aspirazione: non è un difetto specifico della 500X, ma un aspetto da tenere presente su tutti i piccoli turbo benzina moderni con molti chilometri e uso prevalentemente urbano.
Diesel: 1.3, 1.4 e 1.6 MultiJet
I diesel MultiJet sono la scelta più diffusa tra chi macina chilometri.
- 1.3 MultiJet: il piccolo diesel, presente soprattutto sulla 500L. Parco ma sofferente nell’uso solo cittadino.
- 1.6 MultiJet: il diesel di riferimento su entrambe, buon compromesso tra consumi e prestazioni.
- 1.4 MultiJet e versioni superiori: su alcune 500X, anche abbinate alla trazione integrale nelle prime serie.
Su ogni MultiJet i punti da controllare sono i classici:
- DPF (filtro antiparticolato): si intasa nell’uso solo urbano, dove non raggiunge la temperatura di rigenerazione. È il difetto numero uno dei diesel cittadini. Verifica assenza di spie e chiedi come veniva usata l’auto.
- EGR e iniettori: con l’età e i chilometri possono richiedere pulizia o sostituzione.
- Turbo: ascolta fischi anomali in accelerazione.
- Volano bimassa: ai chilometraggi alti può dare vibrazioni e rumore al minimo.
Il diesel conviene solo con tanti chilometri extraurbani. Per l’uso cittadino un benzina è spesso più sensato: il confronto è in diesel, benzina o GPL: quale auto usata scegliere.
Cambio DDCT: il punto più delicato
Oltre al cambio manuale, semplice e affidabile, entrambe offrono il cambio automatico a doppia frizione DDCT (a secco) su alcune versioni benzina e diesel.
Il DDCT è il punto su cui prestare più attenzione. Essendo a doppia frizione a secco, nell’uso cittadino “stop and go” può manifestare strappi, esitazioni in partenza e, sugli esemplari trascurati, usura precoce delle frizioni o problemi alla logica di gestione. In prova su strada, valuta ogni partenza e ogni cambiata: la marcia deve inserirsi in modo fluido, senza scossoni né buchi di coppia. Ogni anomalia è un argomento per trattare o rinunciare.
Come impostare la trattativa quando trovi un difetto è spiegato in come trattare il prezzo di un’auto usata.
Carrozzeria, sospensioni ed elettronica
I punti da controllare:
- Sospensioni: rumori sulle buche di solito indicano bielette o bracci consumati. Ascolta l’anteriore sui dossi. Sulla 500L, per il peso e l’uso familiare, verifica anche lo stato degli ammortizzatori posteriori.
- Elettronica e multimedia: prova schermo Uconnect, telecamere, sensori, alzacristalli e clima. Le riparazioni elettroniche possono sorprendere per costo; su alcune 500L sono state segnalate noie elettriche minori.
- Corrosione: su esemplari anziani controlla sottoscocca, passaruota e bordi delle portiere.
Un controllo sistematico di vernice e lamiere (spessimetro, fughe, tracce di stucco) smaschera l’auto incidentata spacciata per sana. La procedura è in come riconoscere un’auto riverniciata o incidentata.
Prezzi sul mercato dell’usato in Italia
Indicativamente:
- 500L 2013-2016, 1.3/1.6 MultiJet o 1.4 benzina, 120-180.000 km: spesso tra 6.500 e 10.000 euro.
- 500X 2015-2017, 1.6 MultiJet o 1.4 MultiAir, chilometraggio medio: circa 11.000-15.000 euro.
- 500X restyling 2019-2022, 1.3 FireFly o 1.6 MultiJet, buone condizioni: in genere 15.000-22.000 euro, a seconda di allestimento e percorrenza.
Un esemplare molto sotto la media di mercato non è un affare, ma un segnale d’allarme: danno nascosto, chilometri scalati o problemi documentali. Come riconoscere un contachilometri manomesso è in chilometri scalati: come riconoscerli, mentre per orientarti sulle percorrenze c’è quanti chilometri sono tanti.
A cosa fare attenzione e checklist visura PRA
Checklist per 500L e 500X usate:
- Identifica modello, motore e cambio esatti (1.4 MultiAir vs MultiJet; manuale vs DDCT).
- Sul DDCT: valuta in prova strappi ed esitazioni, chiedi la storia della frizione.
- Sul MultiAir: cambi olio nell’intervallo e consumo d’olio.
- Sui MultiJet: stato di DPF, EGR, iniettori e uso prevalente (città o autostrada).
- Visura PRA e storia: proprietari, fermi amministrativi, ipoteche, letture dei chilometri.
La visura PRA rivela ciò che il venditore non mostra: passaggi di proprietà, fermi amministrativi e provenienza.
Come ti aiuta MotoPPI con 500L e 500X
Invece di portarti dietro un meccanico a ogni annuncio, con MotoPPI fai un’ispezione ordinata da solo. L’app recupera la storia dal numero di telaio, ti guida in una checklist adattata al modello (compresi i punti deboli della versione specifica, come il comportamento del DDCT), ti aiuta a misurare lo spessore della vernice e a leggere gli errori dalla presa OBD, e alla fine compone un report perfetto come leva in trattativa.
Su auto così diffuse e variegate come 500L e 500X, questo fa la differenza tra comprare un esemplare sano e versare un acconto sul problema di un altro. Se ti chiedi quanto convenga farlo prima di firmare, ne parliamo in conviene il controllo prima dell’acquisto.
Leggi anche
- Come controllare un’auto usata in Italia
- Comprare una Jeep Renegade usata: cosa controllare
- Comprare una Fiat 500 usata: cosa controllare
- Prova su strada dell’auto usata: cosa controllare
FAQ
Qual è il motore più affidabile tra 500L e 500X?
I diesel MultiJet ben tenuti sono robusti per chi fa strada; tra i benzina, il 1.3 FireFly del restyling della 500X è moderno ed equilibrato. Conta molto la manutenzione documentata, specie sul MultiAir.
Il cambio DDCT dà problemi?
È il punto più delicato: a doppia frizione a secco, nell’uso cittadino può dare strappi ed esitazioni e usura precoce delle frizioni. Va provato con attenzione; un manuale è più tranquillo.
Meglio benzina o diesel su 500L e 500X?
Il diesel MultiJet conviene con tanti chilometri extraurbani. Per l’uso cittadino, dove il DPF si intasa, un benzina è spesso la scelta più sensata.
Quanto costa una Fiat 500L o 500X usata?
Indicativamente da circa 6.500 euro per una 500L 2013-2016 con molti chilometri fino a 22.000 euro per una 500X restyling ben tenuta.
Che differenza c’è tra 500L e 500X?
La 500L è una monovolume compatta molto spaziosa, pensata per la famiglia e la città; la 500X è un crossover su base Renegade, con look più dinamico e, nelle prime versioni, possibilità di trazione integrale.